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Bambini al mare: consigli per non perderli di vista

Barbara Damiano 26.07.2019

Bambini al mare: quali sono le strategie utili da insegnare ai più piccoli per non perdersi in spiaggia? Vediamole insieme…

 

1 – Noleggiare lettino e ombrellone in prima fila

 

Forse non è la scelta migliore per la privacy, ma almeno questo ci permetterà di goderci un po’ di relax sotto l’ombrellone senza paura di perdere di vista i bambini, o senza alzarci continuamente per riportarli vicino a noi.

 

In questo modo i bimbi potranno giocare in riva al mare sotto i nostri occhi, e avere più facilmente un punto di riferimento visivo – piuttosto che cercarci tra le interminabili file degli altri ombrelloni.

 

2 – Aiutarli ad acquisire senso dell’orientamento

 

Il modo migliore per non perdersi, è imparare a scegliere dei punti di riferimento per acquisire la capacità di orientamento.

 

Prendiamoci dieci minuti di tempo, il primo giorno di arrivo in spiaggia, per aiutare i bimbi a memorizzare il numero della spiaggia, la posizione del bagnino e del bar, il colore delle sdraio del nostro stabilimento balneare.

 

Spesso le spiagge, oltre al numero del bagno, hanno anche un simbolo: un sole, un pesce, una sirena, un arcobaleno, delle palme… Utile da memorizzare se il bambino non sa ancora leggere i numeri.

 

3 – Imparare a chiedere aiuto

 

Insegniamo ai figli a memorizzare il proprio nome e cognome, il nome dei genitori e il numero di telefono – appena sono in grado di farlo.

In alternativa, se sono ancora piccoli, possiamo costruire per loro un braccialetto con perline in legno con lettere e numeri, che componga il loro nome e il numero di telefono di un genitore.

 

A scuola, per portare i bimbi in gita, le maestre danno alla classe queste semplici regole, che possiamo adottare anche noi, se i bambini si perdono: insegnare loro a chiedere aiuto a una persona in divisa, chiedere aiuto a una famiglia con bambini, entrare in un negozio e chiedere aiuto al negoziante (in questo caso il bar della spiaggia).

 

4 – Instaurare una routine

 

Molto importante per aiutare i bambini a non perdersi in spiaggia: aiutarli a instaurare una routine che gli permetta di acquisire un certo grado di consapevolezza sullo scorrere del tempo e sulla loro posizione.

 

Insegniamo ai bambini a voltarsi ogni tanto verso di noi per un saluto, in modo che possano mantenere il contatto visuale.

Insegniamo loro anche a venirci a chiedere il permesso prima di allontanarsi, per poterci dire dove vanno, e soprattutto con chi.

 

Potremmo comprare loro anche un piccolo orologio resistente acqua, in modo da insegnargli a tornare verso l’ombrellone a una data ora – cosa che li aiuterà a responsabilizzarsi.

 

Non occorre quindi pedinare i figli, né munirli di braccialetti elettronici: il gesto più importante che possiamo fare per salvarli dai pericoli è quello di educarli e gestirli senza andare in panico.

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