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Come passare tempo di qualità con bambini di 6-10 anni

Barbara Damiano 04.06.2018

I bambini di 6-10 anni, per intenderci quelli che frequentano le elementari, ci sembrano grandi perché è finita l’epoca dell’asilo, loro hanno acquisito maggiore autonomia e soprattutto hanno iniziato ‘la scuola dei grandi’.

 

Invece non esiste età più delicata di quella delle scuole elementari, per i bambini, che vivono un passaggio importantissimo dall’infanzia alla pubertà, e possono avere dei periodi di grande tenerezza in cui ci chiedono espressamente di restare per sempre bambini piccoli.

 

Dedicare tanto tempo, oltre che tempo di qualità

 

Per questo è molto importante dedicare tanto tempo, e che sia anche tempo di qualità, ai bambini tra i 6 e i 10 anni.

 

Questo ci aiuterà a riconoscere le loro fragilità, ad incrementare la loro autostima, ad essere attenti ad ogni cambiamento del loro umore, preoccupazione o scatto di crescita.

 

A questa età non sono tanto le attività in sé ad essere importanti, quanto il tempo che trascorriamo con i figli standogli accanto anche senza proporre loro nulla di particolare.

 

Essere presenti e incoraggianti nel passaggio alle elementari

 

Prima di tutto aiutiamoli a gestire l’ingresso alle scuole elementari supportandoli nell’organizzazione dei propri materiali, leggendo il diario insieme, guardandoli mentre fanno i compiti e aiutandoli a gestire le consegne delle maestre.

 

I bambini, a questa età, anche se sono sempre più autonomi, hanno comunque bisogno della presenza dei genitori o dei nonni per essere rassicurati sul lavoro che stanno facendo a casa, sui compiti, sulla loro capacità di fare bene.

 

Per rassicurarli la cosa migliore è restare nei paraggi mentre fanno i compiti, ed essere pronti a rispondere alle loro domande o curiosità, aiutarli a comprendere un testo che all’inizio della prima elementare magari non sono ancora in grado di leggere autonomamente, ma più semplicemente possiamo restare vicino a loro per fargli percepire la nostra presenza e il nostro incoraggiamento.

 

L’importante è non abbandonarli a se stessi solo perché adesso li riteniamo grandi, soprattutto in riferimento ad eventuali fratellini che in qualche modo potrebbero sottrarre il nostro tempo perché bisognosi di essere accuditi anche fisicamente.

 

Per passare tempo di qualità con i bambini tra i 6 e i 10 anni, possiamo dunque per prima cosa occuparci del loro percorso scolastico, interessarli ulteriormente con curiosità, nuove idee e conoscenze per approfondire le materie di scuola, ma anche per partecipare al loro processo di apprendimento.

 

Molto importante sarà in questo periodo leggere ai bambini ad alta voce, o leggere insieme, non solo per aiutarli a comprendere sempre di più un testo scritto, ma proprio per proporre loro un’attività di qualità da effettuare insieme per dedicarsi reciprocamente del tempo.

 

Proporre attività all’aria aperta

 

Il passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola elementare non è solo intellettuale, ma anche fisico.

 

I bambini infatti adesso devono iniziare ad adottare nuovi comportamenti e abitudini, in particolare stare seduti composti per molte ore in classi piccole e spesso affollate, senza la possibilità di giocare a lungo in giardino e con intervalli estremamente limitati.

 

Per questo motivo per trascorrere tempo di qualità con i bambini tra i 6 e i 10 anni, una seconda buona idea è quella di trascorrere con loro, negli orari extrascolastici, del tempo all’aria aperta.

 

Possiamo portarli in montagna a camminare, al parco a giocare e a prendere aria e sole, a fare passeggiate in campagna o corse in bicicletta lungo le vie ciclabili della nostra città.

 

Ricordiamoci che per tutti quella di stare al sole e all’aria aperta è anche un’esigenza fisica, che ci aiuta a fissare la vitamina D e quindi a migliorare il nostro umore, a rinforzare le nostre energie e anche il nostro sistema immunitario.

 

Stare insieme in momenti speciali

 

Ogni tanto, per fare un’eccezione, potremmo proporre ai bambini di saltare un giorno di scuola particolare, per esempio il nostro compleanno, per trascorrere una giornata segreta solo tra di noi.
È chiaro che la scuola è importantissima ed è altrettanto fondamentale che i bambini imparino a rispettarne le regole e le tempistiche, ma ogni tanto un’eccezione può davvero fare la differenza.

 

Questo per far capire ai nostri figli che nella lista delle nostre priorità non ci sono solo le regole istituzionali, ma prima di tutto c’è il piacere di trascorrere del tempo di qualità insieme a loro.

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