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Come vestire i bambini a scuola

Barbara Damiano 11.10.2018

Back to school: come vestire i bambini per la scuola, in modo da coniugare la loro esigenza di stare comodi, con il piacere di essere vestiti bene.

 

Come vestire i bambini piccoli per la scuola: nido e scuola materna

 

Quello che ci dicono le maestre, sin dall’asilo nido, è che i bambini, a scuola, devono essere vestiti comodi. Soprattutto nei primi anni del ciclo scolastico, dal nido alla scuola materna, le maestre consigliano di indossare indumenti che favoriscano l’autonomia del bambino.

 

No, quindi, a lacci, bottoni complicati e stringhe; sì a tute e pantaloni con elastico, cerniere, scarpine con il velcro.

 

Gli indumenti del bambino devono essere ‘facili’, in modo che egli stesso, alla ricerca della sua autonomia personale e della responsabilizzazione progressiva che gli viene data a scuola e a casa, possa essere in grado di dimostrare le sue competenze: capace, insomma, di andare in bagno da solo, di togliere o indossare la felpa e le scarpe se si deve rientrare o uscire, di vestirsi e lavarsi da solo.

 

Questo è anche uno dei principi base del Metodo Montessori: permettere ad ogni bambino di svolgere i compiti della vita pratica nel modo più semplice possibile, favorendo le capacità e lo sviluppo del bambino.

 

Per questo motivo già dalla scuola materna, i bambini si adoperano per apparecchiare e sparecchiare, per servire gli altri compagni facendo ‘i camerieri’, per versarsi l’acqua e mangiare da soli.

 

Per fortuna OVS ci viene in aiuto: possiamo scegliere, tra le collezioni proposte, gli abiti più facili, studiati appositamente per bambini piccoli, in età evolutiva.

 

Ma non basta: non è solo preferibile la cerniera al posto del bottone, ma soprattutto il tessuto in cotone 100%.

 

No quindi ai tessuti sintetici, che non fanno traspirare la pelle e fanno sudare il bambino – soprattutto nell’ambiente-scuola, in cui di norma le classi, strapiene di bambini, sono già estremamente calde e umide.

 

Cotone, cotone e cotone. Indumenti leggeri, a maniche corte, con la solita precauzione dell’abbigliamento ‘a cipolla’, ovvero a strati.

 

Solo perché è Settembre inoltrato, non possiamo fare indossare ai bambini maniche lunghe e felpa: fa ancora caldo!
Piuttosto fidiamoci delle loro competenze e sensazioni: se hanno caldo, svestiamoli; se hanno freddo, lasciamo che siano loro a dircelo, e a coprirsi.

In molte famiglie c’è la tendenza a coprirsi troppo, e questo è il momento in cui i bambini si ammalano: perché sono troppo coperti, non certo per l’aria fresca.
Lo sapete che virus e batteri si sviluppano più facilmente in ambienti caldi e umidi, invece che al freddo?

 

Tanto più che alla scuola materna si indossa ancora il grembiulino; per questo le due regole fondamentali sono ancora più importanti: vestire poco i bambini e usare indumenti di cotone 100% – grembiule compreso.

 

Come vestire i bambini alle elementari

 

Via l’epoca dei grembiulini, avanti gli abbinamenti carini!

 

Anche ai bambini piace sentirsi bene nei propri abiti e sentirsi carini: questo non è certo un invito a fare le sfilate di moda in classe (cosa che sarebbe francamente sbagliata sotto molti punti di vista, per primo il rispetto dell’ambiente-scuola), ma semplicemente il modo per valorizzare ogni bimbo, le sue caratteristiche e anche i suoi gusti peculiari.

 

Molti genitori hanno la tendenza a decidere in modo esclusivo quali vestiti devono indossare i figli, ritardandone la preziosa autonomia, e anche livellandone i gusti.

 

Noi invece vi consigliamo di fare l’opposto: lasciate che i bambini scelgano il loro abbigliamento, i colori, gli abbinamenti… anche se spesso possono risultare eccentrici.

 

È attraverso queste sperimentazioni che i nostri figli capiscono se stessi, affinano i propri gusti e trovano il proprio stile.

 

Pensate che ‘trovare il proprio stile’ a 6-10 anni sia troppo frivolo?

Non è necessariamente così: l’importante è che i vestiti non vengano prima dei valori personali.
Trovare il proprio stile fa parte anche di quel processo di identità personale che ci aiuta a diventare noi stessi: è anche attraverso l’abbigliamento, che noi comunichiamo chi siamo, e cosa vogliamo.

 

La regola, comunque, è sempre la stessa: vestiti leggeri in cotone, maniche corte, dress code adatto alla scuola (non da passerella), vestiti abbastanza semplici da garantire l’autonomia dei bambini.

 

I bambini hanno bisogno di tante scarpe!

 

Spesso i genitori investono in un solo paio di scarpe a stagione, sicuramente di ottima qualità e piuttosto caro, ma non sempre questa è la scelta vincente: ognuno di noi dovrebbe cambiare spesso le scarpe, alternandole tra loro, in modo da permettere all’interno della calzatura di asciugarsi correttamente.

 

Dentro una scarpa umida e sudata, infatti, si nascondono infiniti batteri e possibili problemi per la cute dei bambini.

 

Da OVSkids trovate ottime scarpe, a un prezzo super accessibile: niente sensi di colpa, niente mutui per l’abbigliamento.

 

Come vestire i ragazzi alle scuole medie

 

Diciamo subito che, alle medie, sono i ragazzi a scegliere come vestirsi, e anche come rappresentare se stessi tramite il proprio look, ma anche come rappresentare il proprio gruppo.

 

Ricordiamoci che l’adesione ad un gruppo, a questa età, non è un fatto negativo: è attraverso l’identità di gruppo che i ragazzi scoprono se stessi, e si auto-proteggono (chiaro è che noi dovremo vigilare sul tipo di gruppo!).

 

Quindi la cosa migliore è dare ai ragazzi un budget prestabilito, accompagnarli in OVS e lasciare che scelgano autonomamente tra i bellissimi capi della collezione Teen – possibilmente senza storcere il naso.

 

Unica regola? Un dress code adeguato: no a shorts inguinali, crop top che lasciano scoperta troppo la pelle, vestiti sexy inadeguati all’età.
Sapete che in molte scuole, i Presidi, danno proprio queste indicazioni?

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