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Compiti delle vacanze: come organizzarci al meglio

Barbara Damiano 02.07.2018

Le vacanze estive sono un vero e proprio periodo di decompressione dagli impegni di lavoro e di scuola, ma come possiamo conciliare la nostra esigenza di vacanza con il dovere dei figli di portare a termine i loro compiti delle vacanze?

 

Lasciamo ai bambini il tempo di riposare

 

Innanzitutto evitiamo di opprimere i nostri figli cercando di anticipare troppo il momento in cui devono iniziare a fare i compiti delle vacanze.

 

I ragazzi arrivano alla fine della scuola davvero stanchi – motivatamente – perché andare a scuola tutti i giorni, per mesi, e seguire le lezioni è davvero impegnativo mentalmente e fisicamente.

 

Permettiamo quindi loro di godersi un po’ di tempo libero dopo la fine delle lezioni, in modo che possano davvero ritrovare il loro baricentro e sperimentare un vero relax.

 

Possiamo permettere loro:

  • di dormire più a lungo al mattino;
  • fare colazione più tardi;
  • trascorrere almeno una settimana a casa ad oziare, prima di recarsi al centro estivo o ai campi sportivi.

Guardiamo il calendario e facciamo una pianificazione realistica

 

Il metodo più facile, più veloce e più sicuro per organizzare i compiti delle vacanze dei figli è quello di – calendario alla mano -, pianificare i giorni realmente disponibili per poter fare i compiti, e dividere questi per il numero di pagine che i ragazzi devono portare a termine.

 

Cerchiamo di essere laschi, con la nostra pianificazione, perché i compiti delle vacanze devono essere un ripasso, non una seconda scuola.

 

Lasciamo quindi che i ragazzi abbiano il tempo di giocare durante le loro vacanze, di leggere, di riposare più a lungo, di vedere i loro amici e di fare ciò che gli piace.

 

Possiamo decidere con loro come organizzare il planning dei compiti in modo che non disattendano questo impegno, ma riescano a portarlo a termine in modo realistico.

 

Quindi, ad esempio, possiamo scegliere di far fare ai ragazzi i compiti delle vacanze solo due pomeriggi a settimana, oppure un’ora tutte le mattine, o in orari particolari, evitando ad esempio tutti quei giorni in cui sono previste le gite del centro estivo, i momenti con la famiglia, il sabato e la domenica.

 

Sacre vacanze: niente compiti al mare!

 

Proporre ai ragazzi questa attenta pianificazione dei compiti delle vacanze può essere un vantaggio sia per evitare loro lo stress da rientro, con l’ansia di non aver ancora portato a termine i propri compiti; sia lo stress della famiglia nel doversi trascinare dietro i libri delle vacanze anche in villeggiatura.

 

Quando dunque prepariamo il planning dei compiti delle vacanze, ricordiamoci di non includervi i giorni in cui la famiglia è tutta insieme in vacanza.

 

Ne gioverà l’umore di tutta la famiglia, perché potremmo finalmente dedicarci gli uni agli altri, riscoprirci, e vivere qualche giorno spensierato, senza l’assillo di portare a termine obiettivi di apprendimento che possono tranquillamente essere rimandati di qualche giorno.

 

E ricordiamoci una delle regole più importanti per il giusto equilibrio scuola-vacanza: rendiamo partecipi i ragazzi, coinvolgiamoli nell’organizzazione dei compiti, chiediamo anche a loro quali sono i momenti migliori per studiare, e quali invece gli sono necessari per godersi una splendida estate.

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