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Giochi e attività per stimolare i neonati

Barbara Damiano 04.05.2018

E’ possibile e ha senso parlare di atività per stimolare i neonati?

Un neonato di poche settimane dovrebbe dormire la maggior parte del tempo, e avere momenti di veglia in cui non solo viene cambiato e allattato, ma in cui inizia a guardarsi intorno per scoprire l’ambiente in cui vive – un giorno alla volta.

 

Un neonato ha scarse abilità sensoriali e motorie:

  • non può stare seduto da solo fino ai 5-6 mesi (in base allo sviluppo personale di ogni bambino),
  • non riesce a tenere sollevata la testa (fino ai 2-4 mesi),
  • non riesce ad afferrare con precisione gli oggetti (fino ai 3-4 mesi),

 

Quindi non sarà utile proporgli attività eccessivamente stimolanti e movimentate o attività con giochi rumorosi.

 

Esistono infatti tutta una serie di attività leggere, ma efficaci, per stimolare i neonati senza affaticarli e metterli in pericolo (evitando l’iperstimolazione), utilissime anche per far ‘stancare’ il bambino di giorno e farlo riposare meglio la notte.

 

In fascia o marsupio: attivi con i genitori

 

La prima attività che aiuta il neonato a percepire l’ambiente intorno a sé, pur sentendosi protetto e sicuro, è l’uso della fascia o del marsupio.

 

Possiamo ‘portare’ i bambini già dai primi giorni di vita, con i supporti adatti, e muoverci: per passeggiare all’aperto, per fare i lavori di casa, per lavorare al computer, per preparare la cena, per stendere il bucato.

 

Queste attività di “movimento di riflesso”, da una parte stimolano il bambino (tanto meglio se gli parliamo durante le nostre faccende) e dall’altra lo cullano dandogli forza e fiducia in se stesso, grazie al cosiddetto attachment parenting.

 

“Mobile” con scampoli di seta colorata

 

Sopra il lettino, invece di attaccare una giostrina rumorosa (sarebbe bene evitare rumori e musiche forti, anche per i bambini più grandi), possiamo realizzare un mobile fai da te con delle piccole pezzette di seta colorata.

 

Scegliamo degli scampoli di seta quadrati, di circa 30x30cm, in colori tenui o colori pastello.

 

Procuriamoci una pallina di ovatta o realizziamo una pallina di carta delle dimensioni di una pallina da ping pong e mettiamola al centro della stoffa. Avvolgiamola e chiudiamola con un elastico: il risultato è una sorta di bambolina o doudou con la testa rotonda e gli angoli di stoffa che fluttuano leggeri.

 

Appendiamo le bamboline (o angeli) ad un bastone di legno naturale, con il filo da pesca, sopra il lettino del bambino – assicurandoci che non possa cadere, né essere afferrato, e allo stesso tempo non sia troppo in alto.

 

Il bambino osserverà a lungo il fluttuare delle bamboline, sviluppando la vista, ma anche la concentrazione.

 

Sul tappeto, a pancia in giù

 

Uno dei modi per rafforzare il collo, le braccia e la muscolatura della schiena dei bambini: metterli a pancia in giù su un tappetone per qualche minuto al giorno. Il resto del tempo possono stare a pancia in su.

 

L’importante è che il tappeto sia caldo e antiscivolo, e che sia ben pulito.

 

Evitiamo di sommergere i neonati con giochi e peluche: non servono.

Lasciamoli liberi di esplorare lo spazio senza ostacoli.

 

Figure in bianco e nero per stimolare il neonato

 

Uno dei giochi che possiamo proporre ai bambini sul tappetone: mostrare loro delle cartoline stampate al computer con motivi geometrici in bianco e nero.

 

Considerando che i neonati non riconoscono i colori, nelle prime settimane di vita, possiamo proporre loro delle figure semplici in bianco e nero, per stimolarne la vista.

 

Stampiamo cerchi, spirali, triangoli, quadrati e anche pattern geometrici tipo scacchiere e mandala e mostriamoli al bambino. Appena avrà la capacità di afferrarli, possiamo lasciarglieli tra le mani: per rendere le tessere più solide, possiamo plastificarle.

 

Fettucce da afferrare e mordere

 

Possiamo creare dei giochini stimolanti anche con scampoli di stoffa e nastrini di tessuto.

 

  • Prendiamo due quadrati di stoffa di circa 20x20cm e giriamoli al rovescio;
  • cuciamo delle fettucce di stoffa su uno dei quadrati, in modo che la parte ad anello fuoriesca dal quadrato;
  • cuciamo i due quadrati di stoffa lasciando qualche centimetro libero per girarli dal dritto;
  • terminiamo la cucitura sul davanti, con un punto nascosto.

 

Otterremo dei quadrati di stoffa da cui fuoriescono degli anellini di fettuccia e nastrini colorati, che il bambino può facilmente afferrare, manipolare e ‘mangiare’.

 

Il cesto dei tesori

 

Quando i neonati iniziano a stare seduti bene sul tappeto, sopra i 6-7 mesi, possiamo proporre loro questa attività di ispirazione Montessori.

 

In un contenitore di legno ben liscio o un cestino di vimini (controllare che non ci siano irregolarità del legno e possibili schegge), mettiamo oggetti composti da materiali naturali, puliti, sicuri (non piccoli, quindi) e da esplorare liberamente.

 

Possiamo inserire: un mestolo di legno, degli scampoli di seta, un piccolo quadrato di lana fatto a maglia, delle conchiglie grandi, una pigna grande, un cucchiaino del miele pulito, un utensile da cucina in acciaio, una maraca, dei giochini in legno con i sonagli.

 

Intratterremo così il bambino per diverso tempo, in sicurezza, facendogli scoprire la varietà dei materiali naturali, rafforzando le sue capacità di osservazione e le sue abilità di motricità fine.

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