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Le Lanterne di San Martino, come realizzarle

Barbara Damiano 10.11.2017

Ogni 11 novembre accendiamo le Lanterne di San Martino, in onore del Vescovo di Tours, antico cavaliere che offrì, secondo la leggenda, metà del suo mantello ad un mendicante infreddolito. Nella notte un’apparizione lo svegliò: quel mendicante era in realtà Gesù in persona, e fu così che San Martino Cavaliere dedicò la sua vita al Signore.

 

In molte Regioni l’11 novembre è simbolicamente associato alla maturazione del vino nuovo (da qui il proverbio “A San Martino ogni mosto diventa vino”), ed è un momento di festa per i contadini, che brindano con il vino novello e mangiano caldarroste.

 

Giosuè Carducci ha dedicato all’11 novembre una poesia che da bambini tutti abbiamo imparato a memoria:

 

La nebbia a gl’irti colli / piovigginando sale,
e sotto il maestrale / urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo / dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor dei vini / l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi / lo spiedo scoppiettando
sta il cacciator fischiando / su l’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi / stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri, / nel vespero migrar.

 

La nebbia si dissolve lasciando il posto a una lieve pioggerella, mentre il mare si ingrossa sotto le spinte del maestrale. Ma nel villaggio i contadini sono felici, perché è il giorno di stappare il vino novello: lo spiedo scoppietta, mentre gli stormi di uccelli – come cupi pensieri – volano via verso il tramonto.

 

Nell’emisfero boreale, l’11 novembre viene anche chiamato l’Estate di San Martino, ovvero l’arrivo di un tempo mite dopo i primi freschi dell’Autunno. Durante la festa di San Martino è usanza accendere una lanterna che dovrebbe infatti restare accesa tutte le notti fino a Natale, come simbolo del calore dell’estate e del calore umano (la generosità del cavaliere) e come buon augurio.

 

Con i bambini possiamo preparare delle lanterne di vetro, da portare quel pomeriggio a passeggio nei boschi, aspettando che venga il buio.

 

Come realizzare le lanterne di San Martino con i bambini

 

Nei giorni precedenti, portiamo i bambini a raccogliere le foglie autunnali, e asciughiamole bene con la carta da cucina.

 

Procuriamoci dei barattoli di vetro e, nella parte esterna, spennelliamoli con la colla vinilica. Aggiungiamo le foglie, continuando a spennellare di colla la parte esterna del barattolo: riempiamo tutta la superficie di foglie autunnali sovrapposte, coprendole di colla vinilica. E lasciamo asciugare bene.

 

Sull’estremità del barattolo leghiamo un filo di rafia, formando un anello per appendere la lanterna. All’interno mettiamo una candelina a LED: evitiamo le candele vere, se ci addentriamo nel bosco con i bambini, per evitare incendi imprevisti.

 

Appendiamo le nostre lanterne a LED intorno alla casa, in giardino, fuori dalle finestre o dai balconi, nel boschetto accanto a casa.

 

E iniziamo a contare: mancano 44 giorni a Natale.

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